Il percorso di Tra il Bosco e le Vigne del Chianti è ondulato e dunque ideale per chi di solito si cimenta in gare brevi, su strada o chi ama correre senza avere lo stress del cronometro. Rispetto alle edizioni precedenti, il percorso risulta più lungo ma ha un profilo altimetrico più snello e semplificato.
Il percorso si sovrappone a quello della EcoMaratonina del Chianti Classico per i primi 11 km lungo il quale gli atleti avranno a disposizione tre ristori e uno straordinario paesaggio che li aiuterà a dimenticare la fatica.
Km 1-4: dopo la partenza, si affrontano 4,0 km in una facile discesa su asfalto, che permetteranno di ammirare il panorama che da un lato si apre sulle caratteristiche colline del Chianti e dall’altro lato sulle dolci Crete Senesi.
E’ questo il punto più basso, 220 m s.l.m. dove è posto il primo ristoro situato in prossimità dell’agriturismo Poggio Bonelli.
Km 5-7: il percorso prosegue in salita per 3 km circa su strada bianca per raggiungere quota 350 m s.l.m. con una salita a tratti impegnativa alla quale si alternano strade pianeggianti, ideali per recuperare il fiato. Il Km 6.7 segna il bivio che separa il percorso della 42k con i percorsi di EcoMaratonina 21 km e Tra il Bosco e le Vigne del Chianti 15 km.
Km 7-8.5: il percorso ritorna pianeggiante in direzione del frantoio Montecucco (km 8,2) dove è posto il ristoro e nel quale sarà possibile sentire i profumi dell’olio nuovo appena franto e degustare delle ottime bruschette.
Km 8.5-11: inizia qui una breve salita alla quale segue un tratto di 2 km pianeggiante sino all’ingresso nelle vigne della Tenuta di Arceno, dove al km 117 sarà posto un altro bivio, importante per gli atleti impegnati sul tracciato della gara da 15 km.
Km 11.7 – 13.5: in questo tratto, gli atleti costeggeranno le vigne con le tipiche onde della Tenuta di Arceno fino ad incontrare il terzo ristoro al km 13.5.
Km 13.5 – 15: si prosegue su strada bianca, dapprima in salita per circa 400 mt. Si prosegue in un tratto pianeggiante e di discesa fino a trovare sulla propria destra un grosso Gallo Nero, simbolo del Consorzio del Chianti Classico, e, dopo poco, il viale cipressato dell’azienda di Fèlsina. Da qui manca circa 1 km di strada bianca per tagliare il traguardo in piazza Marconi con la gioia di chi ha vissuto una giornata speciale.