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EcoMaratona del Chianti Classico - 42Km D+ 950

EcoMaratona del Chianti Classico - 42Km D+ 950  (ISCRIVITI QUI)

Gli atleti partono dall’imponente Castello di Brolio, ricco di storia e posizionato a 490 m.s.l.m. e percorrono i primi 25 km in buona parte su strade bianche di difficoltà minima, pertanto non è necessaria esperienza maturata nel mondo del trail né, a meno di forti piogge, l’uso di scarpe da trail.

I primi 5 km sono pressoché pianeggianti, ideali per scaldarsi, ma con un dislivello minimo fino all’arrivo al Castello di Cacchiano dove gli atleti troveranno il primo ristoro. Si raggiunge la quota di 505 m.s.l.m. da dove si ottiene una vista  incredibilmente panoramica sia in direzione della Val d’Orcia e di Siena che in direzione dei monti del Chianti Radda e Gaiole. Si imbocca un sentiero facile e breve in direzione del paese San Marcellino, da qui una lunga discesa che, attraverso strade bianche, costeggia vigne e uliveti e porterà gli atleti a raggiungere il punto più basso (280 m.s.l.m.) del percorso alla modernissima cantina Badia di Coltibuono, dove troveranno un ricco ristoro.

Si proseguirà, su una dolce salita di strada bianca, in direzione del castello di Brolio per incontrare il ristoro del km 15 (405 m.s.l.m.) dal quale, attraverso vigne e boschi si arriverà al borgo San Felice, azienda del Chianti Classico, dove si potrà osservare un panorama spettacolare e sentire, in prossimità del ristoro del km 20 (415 m.s.l.m.), i profumi della vendemmia e del nuovo vino.

Si proseguirà in direzione di Villa a Sesta, in una breve ma ripida discesa fino ad arrivare al km 25 al borgo di Villa a Sesta (alt 420 m.s.l.m.) dove gli atleti troveranno un ricco ristoro organizzato dagli amici del circolo di Villa a Sesta, organizzatori del mitico "Dit'unto", manifestazione di street food organizzata la settimana antecedente il nostro evento.

Da qui inizia una lunga salita di 3 km che porterà gli atleti a Campi (640 m. s.l.m.), il punto più alto del percorso che offre un panorama spettacolare. Si tratta di una salita impegnativa che va gestita per evitare di sprecare energie. Sulla cima vi sarà il ristoro organizzato dagli amici del gruppo Risorti di Buonconvento e dai cacciatori di Castelnuovo che ci ospitano nel loro capanno di caccia.

Si proseguirà in discesa sino al paesino di San Gusmè (460 m.s.l.m.), borgo in miniatura con un panorama incredibile dove è ubicato un ristoro gestito dagli amici della pro-loco di San Gusmè.

Da qui si attraversano le vigne della Tenuta di Arceno che hanno delle ondulazioni particolari che riflettono le inclinazioni del terreno. Un viale dei cipressi dal sapore magico accompagnerà i corridori che l’attraversano fino al ristoro del km 36 (440 m.sl.m.) organizzato dagli amici di Rapolano del Gruppo Valenti.

Si proseguirà con una lunga discesa fino al km 38 dove si entrerà in un sentiero di bosco ad affrontare l’ultima salita sulla cima della quale si troverà l’ultimo ristoro gestito dagli amici della Bulletta Bike con affaccio su un punto panoramico sul paese di Castelnuovo, la Val d'Orcia e il monte Amiata sullo sfondo.

Mancheranno solo 2 km in leggera discesa e arrivando da vigne, oliveti e un viale cipressato gli atleti si troveranno improvvisamente all'arrivo con la soddisfazione di aver vissuto un'esperienza unica in un territorio dove il tempo si è fermato.

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