Di origini antichissime, il suino di Cinta Senese è considerato una razza capostipite. Una delle sue caratteristiche di maggior pregio è l’attitudine rustica che consente a questi animali di resistere bene alle variazioni climatiche e di adattarsi al pascolo brado. I tempi di crescita piuttosto lunghi, per contro, hanno favorito in passato le razze più precoci. L’attuale riscoperta del suino cinto è dovuta alla crescente domanda di alimenti di qualità da parte dei consumatori, una circostanza che ne ha scongiurato l’estinzione. Questi suini si distinguono per la larga fascia bianca che, come una cintura, ne percorre il garrese, il torace, le spalle e le zampe anteriori, mentre il resto del corpo è di colore molto scuro, quasi nero. Se ne ottengono carni ricche e saporite, marezzate di grasso che, in qualsiasi modo si impieghino, danno risultati di elevata qualità. In salumeria forniscono risultati straordinari: il capocollo, per esempio, non trova praticamente rivali con quello ottenuto dalle razze suine chiare.

 

IN CUCINA

Come tutte le carni suine, anche quella del suino cinto va portata a cottura completa, ossia non al sangue, avendo l’accortezza di non prolungarla per non renderla stopposa. In genere, però, grazie alla sua marezzatura, tende a mantenersi morbida. Il maialino cotto intero al forno, dalla cotenna croccante e le carni morbidissime, è considerato una vera prelibatezza. Degli esemplari adulti sono molto apprezzate le braciole alla griglia oppure la lonza al forno. È ottima in scottiglia e, più in generale, nelle preparazioni in casseruola, insaporita da un filo di olio e qualche foglia di salvia che, meglio del rosmarino, si abbina alla particolare sapidità delle carni suine.

 

ORIGINE : Toscana

ZONA PRODUZIONE : tutte le province della regione.

ABBINAMENTO :  se cucinate, le carni si abbinano a vini rossi toscani mentre, se conservate in salume, bene si lasciano accompagnare da vini bianchi corposi.

 

 

Buon appetito !

 

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L’Azienda Agricola La Lama si estende per soli cinque ettari sui colli del Chianti, compresi tra Siena, la Malena e l’Arbia, ad un’altitudine di 350 metri sul livello del mare. La terra ed il clima sono ideali per la coltivazione della vite e dell’ulivo. Giulio Campani, già dirigente di banca, acquistò nel 1969 il compendio per dar sfogo alla passione di viticoltore ed oliviticoltore.

Da quell’anno la famiglia Campani si è dedicata a migliorare l’azienda ed a renderla competitiva nella produzione del vino. Dopo anni di preparazione si è pervenuti all’imbottigliamento del Chianti Classico e dell’ IGT denominato Caliptra. Le piccole dimensioni dell’azienda (le vigne non superano i due ettari), consentono un’attenzione particolare all’uva, dalla fioritura alla vendemmia e, quindi, successivamente, fino alla fase della svinatura. L’invecchiamento avviene all’interno di un’antica cantina sotterranea, alla quale nulla è stato aggiunto, salvo, naturalmente le piccole botti di rovere da 6 e 10 hl. ed i tonneaux, nei quali il vino riposa, per raggiungere la maturazione richiesta. La manualità crea il miglior prodotto, sebbene le tecniche di lavorazione siano all’avanguardia.

Tutto è curato personalmente dai proprietari a seguito dell’attuale responsabile Tiziana Atzeni Campani, nuora del “promotore” Giulio che insieme alla moglie Susanna hanno dato inizio all’attività aziendale

 

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Le pappardelle sono un primo piatto molto amato da queste parti. Si sposano bene con diversi sughi di carne, dalla cacciagione all'anatra, al coniglio. Qui vi presentiamo uno dei piatti più tipici, le pappardelle condite con il sugo di lepre

Ingredienti per 6 persone : 500 g di pappardelle, 800 di carne di lepre, 400 g di passata di pomodoro, 1 cipolla, 1 carota, 1 costa di sedano, 1 spicchio d'aglio, 2 rametti di rosmarino, 6 bacche di ginepro, 2 foglie di alloro, 1 cucchiaio di semi di finocchio, 5 dl di vino rosso, 2 dl di olio di oliva extravergine, sale e pepe nero

Modalità di preparazione :

Pulite sedano, carota, cipolla, aglio, tagliateli a pezzi e metteteli in una ciotola. Unite il vino, le bacche di ginepro pestate, l'alloro, i semi di finocchio, il rosmarino, poi aggiungete la carne a pezzi, coprite e lasciate marinare al fresco per un giorno.

Scolate la carne, conservando la marinata e rosolatela per 10 minuti in una casseruola con l'olio. Unite gli aromi della marinata e rosolate per qualche minuto.

Bagnate la carne con il vino della marinata, salate, pepate poi aggiungete il pomodoro, coprite con un coperchio e cuocete a fuoco dolce per 2 ore, regolando di sale verso la fine della cottura.

Private i pezzi di carne degli ossi, mettete la polpa ottenuta nel sugo e cuocete ancora per qualche minuto. Cuocete le pappardelle al dente in acqua bollente salata, scolatele, conditele con il sugo e dunque servite.

 

Buon appetito !

 

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La Ribollita è per eccellenza un piatto tradizionale toscano conosciuto in tutto il mondo. Deriva dalla tipica zuppa di pane raffermo e verdure della Toscana, in particolare nella Bassa Val di Serchio, nella Piana di Pisa, nella zona di Firenze e Arezzo. È un tipico piatto di origine contadina, il cui nome deriva dal fatto che un tempo veniva cucinato in grandi quantità il venerdì, e veniva poi ribollito in padella nei giorni successivi pronta per essere mangiata durante il weekend. Da qui il nome di ribollita; la vera zuppa ribollita si riscalda due volte, altrimenti si confonderebbe con la zuppa di pane e verdure (conosciuta come minestra di pane).

Come tutte le altre zuppe di verdura anche la ribollita diventa sempre più gustosa ogni volta che viene ribollita sul fuoco.

Gli ingredienti fondamentali sono il cavolo nero e i fagioli (borlotti, toscanelli o cannellini). La ribollita è un piatto invernale di aspetto semisolido. Per rendere migliore la zuppa è necessario che il cavolo nero abbia "preso il ghiaccio", che sia passato cioè da una o più gelate invernali che ne abbiano ammorbidito le foglie.

 

Ingredienti : sedano, carote, cipolla, cavolo nero, cavolo verza, bietole, fagioli cannellini, pane raffermo toscano, sale, pepe, olio d’oliva, rosmarino

 

Modalità di preparazione :

“Cuocere i fagioli cannellini a parte e mettere via. Preparare un brodo e mettere via. Mettere a soffriggere sedano, carote e cipolla. Aggiungere i cavoli e la bietola e aspettare che appassiscano. A quel punto aggiungere il brodo precedentemente preparato e lasciare cuocere il tutto per tre ore. Quasi a fine cottura aggiungere i fagioli e lasciare cuocere per mezz'ora con anche il rosmarino. La zuppa va ribollita con aglio e rosmarino nel forno a legna in un tegame con un fondo spesso per evitare che si attacchi e si bruci al fondo. Alla fine aggiungere il pane raffermo tagliato a pezzi e aggiungere un filo di olio extra vergine d'oliva toscano a crudo con una spruzzata di pepe. Qui all’osteria lo serviamo in un tegamino di coccio come vuole la tradizione toscana, che aiuta a conservarne il calore”.

La città di Castelnuovo Berardenga si trova ai confini meridionali del Chianti Classico a meno di 20 km da Siena. Il territorio si sviluppa tra i fiumi Ombrone e Arbia. Il nome Berardenga deriva dal nobile Berardo, di stirpe franca, vissuto nella seconda meta del X secolo e discendente di quel Guinigi di Lucca che, tra l’867 e l’881, era stato Conte di Siena. Circa le origini di Castelnuovo il suo nome è già sufficientemente indicativo. Perché un “castel nuovo”  nacquè allorchè il 26 Luglio 1366 il Gran Consiglio della Repubblica Senese decretò la costruzione al centro dei possedimenti degli Ugurgeri della Berardenga, di una fortificazione per difendere la zona dalle incursioni delle compagnie di ventura. Erano state da poco ultimate le fortificazioni e il castello cominciava a svolgere la propria funzione quando dovette subire l'assalto dell'esercito fiorentino capeggiato da Giovanni Acuto (1382); altri tentativi furono fatti da Firenze per togliere Castelnuovo a Siena tra la fine del Quattrocento e l'inizio del Cinquecento, ma soltanto nel 1555 con la caduta della Repubblica Senese fu annesso al Gran Ducato di Toscana. Della  fortificazione originale rimane oggi l’alta torre civica dell’Orologio.

La Villa di Montegiachi sorge isolata in cima ad un colle nel territorio del Chianti Classico vicino a Castelnuovo Berardenga, attorniata da un fitto boschetto che degrada poi in piantagioni di olivo. Pur essendoci memoria di un castello di Montegiachi, la villa, pur nel suo aspetto di fortezza di mattoni in base a scarpe coronata da una cornice a toro, risale in realtà alla fine del secolo XV. Costruita dalla nobile famiglia senese dei Cinughi de Pazzi, ancora oggi proprietaria, domina la proprietà che comprende, tra l'altro, 12 ettari di vigneto che fornisce la produzione di un rinomato Chianti Classico venduto solo come riserva.

 

Il vino

Un Chianti Classico di fascia alta, dal gusto pieno ed equilibrato, con leggero profumo di fruttato e sentori di bacca rossa. Asciutto e leggermente tannico, presenta un colore rosso rubino carico con riflessi granati. Composizione 95% Sangiovese 5% Colorino

 

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E' stata davvero un'edizione record per l' Ecomaratona del Chianti 2013 svoltasi Domenica 20 Ottobre a Castelnuovo Berardenga (SI). La nostra manifestazione, che ha spento quest’anno le sue sette candeline, ha riconfermato e superato il successo degli anni precedenti con numeri da record: 1.600 gli iscritti alle tre competitive ed altrettanti quelli all’Ecopasseggiata, circa 750 i partecipanti alla “Passeggiando per cantine”.

Il Comitato Organizzatore e tutta la cittadinanza di Castelnuovo Berardenga vi ringraziano per aver fatto sentire di nuovo il nostro paese al centro del podismo sano, puro, verde e per questo non ci stancheremo mai di ringraziarvi tutti.

Archiviata la VII^ edizione della nostra Ecomaratona, non resta adesso che ripercorrerne le tappe. Segnatevi bene queste date :

Domenica 3 Novembre ore 21.00
su Siena TV (canale 682 e 669 del digitaleterrestre) andrà in onda uno speciale dedicato alla manifestazione

Domenica 3 Novembre ore 22.20
seconda puntata di Runners e Benessere dedicata alla "II^ Passeggiando per cantine" : interviste a Roberto Bozzi e Fabrizio Nepi, rispettivamente sindaco e vicesindaco di Castelnuovo Berardenga. A seguire, una breve chiacchierata con Cristiana Tozzi (una delleorganizzatrici dell'iniziativa) e i pareri dei partecipanti alla passeggiata.
La prima puntata  è andata in onda Domenica 27 ottobre sul canale 194 di Toscana TV ed è visibile sul sito www.runners.it o cliccando sul link seguente :
http://www.youtube.com/watch?v=kDU1dpMHx94&feature=share

Giovedì 14 Novembre ore 22.20
su Toscana TV(canale 18 del digitale terrestre) sarà trasmesso un ampio servizio sull' Ecomaratona del Chianti, con il commento di alcuni nostri membri del Comitato Organizzatore presenti in studio. La puntata sarà visibile dal giorno dopo sul sito www.runners.it

Cogliamo inoltre l'occasione per informare che dal nostro sito è scaricabile il book in pdf dell'edizione appena conclusa, con un ricco corredo di foto e classifiche. Clicca sul link sotto per scaricare l' EcoChianti Book 2013 :

http://www.ecomaratonadelchianticlassico.it/website/Ecochianti_Book_2013.pdf

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Il Comitato Organizzatore Ecomaratona del Chianti

Per rendere ancora più appetitoso il già allettante invito di correre in uno dei paesaggi più invidiati al mondo, imbrunito dai colori autunnali, stiamo mettendo a punto gli ultimi dettagli delle tante iniziative collaterali all’evento.

Il via sarà dato Sabato 19 ottobre alle ore 16.30 : dopo il tour tra le cantine che nella mattinata darà la possibilità a 600 appassionati camminatori di degustare i piatti toscani nelle sei aziende agricole coinvolte, ci si sposterà nel pomeriggio al Teatro Alfieri (a pochi passi da P.zza Marconi) per partecipare a un convegno tecnico su “Alimentazione e allenamento nel trail”.

Manca ancora poco per iscriversi alla VII^ Ecomaratona del Chianti con le quote agevolate previste per i percorsi competitivi fino al 21 settembre. Fino a quella data ci si potrà infatti iscrivere all’ ECOMARATONA di  42 km al costo di 30 euro (dal 22 settembre, a 35 euro), alla CHIANTI TRAIL di 18 km a 15 euro + 5 euro di cauzione chip (dal 22 settembre, 20 euro + 5 euro di chip - chiusura iscrizioni a 800 iscritti) e al TRAIL DEL LUCA di 11 km a 15 euro + 5 euro di chip (dal 22 settembre, 20 euro + 5 euro di chip - chiusura iscrizioni a 600 iscritti).

 

Ciao a tutti, prendete carta e penna e segnatevi queste date per assistere alla puntata di RUNNERS TV dove saranno presenti alcuni componenti del nostro Comitato per parlare dell'Ecomaratona del Chianti 2013 :

Sabato e Domenica 27/28 Luglio alle ore 11.00 sul canale digitale terrestre 194 di Toscana TV - News e Sport
Giovedì 1 Agosto alle ore 22.20 sul canale digitale terrestre 18 di Toscana TV


Prevista anche la presenza di Daniele Menarini co-direttore della rivista Correre.

Per chi avesse impegni la puntata è visibile tramite www.runners.it dal giorno successivo.

Un saluto.

Il Comitato Ecomaratona del Chianti

Correre con la mente, oltre che con le gambe. È con questo spirito che tantissimi appassionati di podismo e amanti della scrittura si sono cimentati nel concorso letterario che prevedeva, tra gli altri premi in palio, l’assegnazione di due pettorali per l’ Ecomaratona del Chianti, in programma a Castelnuovo Berardenga Domenica 20 Ottobre.

Il concorso, lanciato dal nostro Comitato Organizzatore, in collaborazione con la rivista Runners e Benessere, contemplava la presentazione di elaborati in prosa o in poesia sul tema “Corsa e benessere: perché correre mi fa stare bene”. Giunti il 30 Aprile alla chiusura della prova, la redazione del mensile ha proceduto, come da regolamento, alla valutazione dei numerosi elaborati presentati.

Quest’anno c’è anche un’altra possibilità per assicurarsi un pettorale per l’Ecomaratona di 42 km : partecipare al concorso organizzato dal nostro Comitato Organizzatore in collaborazione con la rivista Runners e Benessere. Ancora per qualche giorno si potrà infatti concorrere inviando un racconto o una poesia sul tema : “Corsa e benessere: perché correre mi fa stare bene”.

Gli elaborati vanno inviati entro il 30 aprile a redazione@runners.it. In palio, oltre ai pettorali per l’Ecomaratona, materiale sportivo e la pubblicazione del testo sulla rivista.

Un saluto

 

Il Comitato Ecomaratona del Chianti

Si riaccendono i motori dell’Ecomaratona del Chianti, che si prepara ad attendere migliaia di podisti Domenica 20 ottobre a Castelnuovo Berardenga (SI).

Forti del successo raggiunto nella passata edizione, con ben 3.000 partecipanti totali, il nostro Comitato Organizzatore è già all’opera per preparare un’edizione ancora più suggestiva e ricca di novità.

Si parte da Venerdì 18, quando presso il rinnovato circolo culturale di Villa a Sesta, gli amanti della buona tavola potranno prenotarsi per una cena con piatti della tradizione toscana innaffiata da Chianti DOCG e accompagnata da musica locale (per dettagli consultare il programma sul nostro sito web)

!! ATTENZIONE : LA PROMOZIONE E' SCADUTA IL 6 GENNAIO !!

Nelle prossime settimane provvederemo a pubblicare l'elenco di tutti gli atleti che hanno aderito

E' stata davvero un'edizione record per l' Ecomaratona del Chianti 2012 svoltasi domenica 21 ottobre a Castelnuovo Berardenga (SI) con tutte le proposte alternative della Chianti Trail (18 km), il tracciato ridotto non competitivo (10 km) e la "Passeggiando per Cantine" (8 km), la vera novità: a conti fatti, ben 3.000 partecipanti hanno calpestato le terre senesi.

Il Comitato Organizzatore e tutta la cittadinanza di Castelnuovo Berardenga vi ringraziano per aver fatto sentire di nuovo il nostro paese al centro del podismo sano, puro, verde e per questo non ci stancheremo mai di ringraziarvi tutti.

 

Informiamo tutti i nostri atleti/visitatori che le foto ufficiali della VI^ Ecomaratona del Chianti 2012 saranno disponibili gradualmente nei prossimi giorni sul sito  www.fotostudio5.com . Per informazioni sulle foto e sui "diplomi di partecipazione" è possibile contattare il numero 0547 80652 o inviare una email a info@fotostudio5.com


Per tutte le classifiche 2012 cliccare sulla voce di menù in alto "Classifiche 2012"  . Le stesse sono consultabili anche sul sito della TDS cliccando QUI .

 

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Il Comitato Ecomaratona del Chianti

Record di partecipanti sugli spettacolari percorsi delle colline senesi

 

E' stata davvero un'edizione record per l' Ecomaratona del Chianti 2012 svoltasi domenica 21 ottobre a Castelnuovo Berardenga (Si) con tutte le proposte alternative della Chianti Trail (18km), il tracciato ridotto non competitivo (10km) e la "Passeggiando per Cantine" (8km), la vera novità: a conti fatti, ben 3.000 partecipanti hanno calpestato le terre senesi.

A dare il via alla carrellata di eventi, le scolaresche delle scuole elementari e medie che Sabato mattina si sono cimentate in una staffetta e in una caccia al tesoro attraverso le vie del paese in un clima di grande partecipazione di pubblico. Tutti i ragazzi indossavano delle magliette verdi donate dal nostro Comitato Organizzatore in collaborazione con la ditta Moncada Energy Group, specializzata in energie rinnovabili. Subito dopo, sono stati presentati i progetti di eco-sostenibilità realizzati dalle classi nelle ultime settimane precedenti la manifestazione. Nel pomeriggio si è invece svolto nei locali del Teatro Comunale il convegno su “Allenamento e alimentazione nel trail” con interventi di Fabrizio Angelini, Luca Gatteschi, rispettivamente presidente e consigliere della SinSeb (Società Italiana Nutrizione Sport e Benessere). Ad aprire i lavori, a nome del Comune di Castelnuovo Berardenga, il vicesindaco Fabrizio Nepi. A seguire, la presentazione dei percorsi, dei ristori e tutte le informazioni utili per la gara a cura di Mauro Clarichetti, responsabile del percorso, e Federica Muzzi, vice-presidente del Comitato organizzatore. In serata tutti al "PASTA PARTY".

Letteralmente invasi dalle iscrizioni... !! Il meteo che attualmente sembra essere favorevole ha sicuramente invogliato gli ultimi indecisi :-)    Grandi numeri sull'Ecomaratona di 42 Km e boom di iscritti alla Chianti Trail di 18 km, il numero più alto in assoluto di tutte le edizioni... !!

Un saluto a tutto lo staff della TDS (Timing Data Service) che in questi giorni ed in queste ore è chiamato ad evadere una mole notevole di iscrizioni.... Buon lavoro ragazzi !! :-)

Al prossimo aggiornamento.


Il Comitato Ecomaratona del Chianti

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